HIGHLIGHT - SAPERE VEDERE

Ogni anno vengono scartate dall’azienda Divel Italia moltissime lenti che non hanno superato i test di qualità. Qualità che può essere compromessa da problematiche legate all’applicazione di trattamenti o finiture che determinano il mancato adeguamento agli alti standard ottici previsti. read in english

Divel

HIGHLIGHT- Sapere Vedere

Highlight è un progetto sviluppato all’interno del Lab III del corso di Disegno Industriale nell’Università degli Studi di Palermo.

Esso si evolve ed articola a seguito di una riflessione: ognuno vede ciò che conosce, quando osserviamo la realtà, la facoltà di riconoscerne e capirne i significati, dipende dalle conoscenze che abbiamo. 

L’analisi si è proiettata sulle caratteristiche fisiche altamente performanti dei materiali, seppur ritenuti scarti, e sulle qualità emozionali di questi oggetti. 

Ogni anno vengono scartate migliaia di lenti che non hanno superato i test di qualità. Questi ultimi possono essere compromessi da problematiche legate all’applicazione di trattamenti o finiture che determinano il mancato adeguamento agli standard previsti.

Come si possono utilizzare gli scarti per ridurre l’impatto con l’ambiente?

Divel ha risposto a questa domanda insieme agli studenti del III anno del corso di Laurea in Disegno industriale, LAB III, coordinato dal prof.  e coordinatore del corso di laurea, Dario Russo dell’Università degli Studi di Palermo. Gli studenti, coadiuvati dai designer Federica Ditta e Cristiano Pesca, si sono così cimentati nella finalizzazione di un prodotto di design originale ed  eco-sostenibile.


Gli studenti hanno svolto un’analisi di tipo circolare, sono partiti da un’analisi iniziale delle strategie, target, prodotti e comunicazione di Divel  Italia per finire alla realizzazione del prodotto finale.

Le fasi centrali sono state: Stato dell’arte, Analisi di progetti di riuso e riciclo già realizzati, Metafore e, infine, l’Analisi dei fenomeni ottici.

Gli studenti e i designers si sono focalizzati sul concetto di scarto e sulle qualità emozionali celate di una lente: si tratta di un prodotto comunque performante, nonostante gli impercettibili difetti tecnici di produzione che lo rendono, appunto, uno scarto.

A partire da queste riflessioni hanno quindi analizzato l’interazione delle lenti con la luce e le caratteristiche della luce stessa, e come da queste caratteristiche nascano fenomeni ottici come l’arcobaleno, le caustiche, la cintura di Venere, l’aurora. Ciascun studente ha analizzato come funziona esattamente ogni fenomeno ottico (cos’è, come funziona, perché avviene, come si comportano i raggi).

Dopo di che hanno cercato di riprodurre questi fenomeni facendo interagire le lenti con le fonti di luce.


Sono nate così le lampade della linea “Highlight”, in grado di riprodurre gli effetti ottici sopracitati. Le lampade sono state realizzate in varie versioni da tavolo terra, a soffitto, a parete.  L’intento è proprio quello di mettere in luce un’ulteriore problematica degli attuali processi produttivi, non lampade quindi ma artefatti luminosi emozionali che veicolino un messaggio ed una riflessione e in grado di riprodurre fenomeni ottici naturali. Le lampade sono state realizzate in varie versioni: da tavolo, da terra, a soffitto, a parete. Lo scarto viene utilizzato preservandolo, senza aggiungere lavorazioni aggiuntive che avrebbero generato ulteriori scarti. 

Segue un’altra serie, la gamma “Fossili 2000”, realizzati con gli scarti di ritagli di sagomatura delle lenti. La stessa filosofia verrà utilizzata per la creazione degli espositori "Fossili" di cui parleremo in seguito.

Le lampade saranno esposte presso la mostra Design e Territori che si terrà a Torino a marzo. A tal proposito segnaliamo la rivista di design SI- Sicilia Informa, curata dal prof.Dario Russo all'interno della quale, il filosofo Paolo Campione dedica un articolo al progetto Divel.

Presso lo STAND MIDO 2020 sarà possibile visionare la versione Highlight a soffitto che riproduce la rifrazione bicolore e a parete che riproduce l’aurora.


I designer Federica Ditta e Cristiano Pesca hanno continuato la loro collaborazione insieme a Divel creando le eco-couvette "Iceberg" (clicca qui per info) e gli espositori "Fossili" (clicca qui per info) utilizzando sempre scarti di lenti Divel Italia.




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info@divelitalia.it