Perchè è importante effettuare visite regolari dall'oculista

Quanto tempo è passato dal tuo ultimo esame agli occhi? Un anno o due? Di più? 
In questo articolo cercheremo di capire perché  - anche chi non ha problemi alla vista, deve sottoporsi ad una visita oculistica completa ad intervalli regolari.

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Quali sono i soggetti a rischio?

La frequenza varia nel caso di persone a rischio, ma quali sono effettivamente i soggetti a rischio? Non stiamo parlando solo di persone che hanno già problemi alla vista, ma di un'area più vasta, composta da differenti sotto-categorie. A rischio non solo coloro che portano lenti correttive, ma anche:


  • persone che hanno nella storia familiare casi di malattie oculari come glaucoma o degenerazione maculare;
  • pazienti colpiti dagli effetti collaterali di farmaci prescritti per altre patologie, come l'occhio secco;
  • soggetti affetti da diabete, malattie reumatiche, ipertensione arteriosa o malattie renali;
  • persone che portano lenti a contatto aumentando il rischio di infezioni;


A seconda della gravità del rischio sarà l'optometrista a scegliere il programma specifico per ciascun paziente.


Quando è necessario intensificare la frequenza degli esami alla vista?

Il nostro corpo ci manda alcuni segnali, quando sono gli occhi ad essere colpiti o indeboliti è bene correre ai ripari. Vediamone alcuni:


01.Visione annebbiata

Se stai perdendo limpidezza nella vista e vedi in modo annebbiato o sfocato, potresti aver bisogno di una visita per dotarti di occhiali - o cambiare modello di lenti nel caso tu li abbia già.


02.Bagliori e sfarfallio

Chiamati anche fotopsie, i bagliori sono lampi di luce che possono manifestarsi all'improvviso, ad occhi aperti o chiusi. Bagliori e sfarfallii compaiono a livello periferico, durano in genere pochi secondi o alcuni minuti. A questo livello sono regolari, ma qualora si intensifichino è necessario recarsi al più presto presso il più vicino pronto soccorso oculistico, per valutare eventuali alterazioni e distacchi a livello della retina e del corpo vitreo.


03.Cefalee

Mal di testa frequenti possono essere il sintomo di problematiche a livello del sistema visivo, la più comune è l'affaticamento degli occhi che si ha quando siamo esposti per molte ore consecutive alla luce blu che proviene dagli schermi a LED di pc, tablet e smartphone.


04.Sensibilità alla luce

La sensibilità alla luce, anche chiamata fotofobia, è di per sé un fenomeno normale. Quando,  all'improvviso, diventa eccessiva, bisogna prendere le dovute precauzioni. I soggetti fotofobici provano irritazione e dolore e la sensibilità alla luce è il sintomo di infezioni e patologie, quali uveiti, congiuntiviti e cheratiti, oppure traumi a livello oculare. 


05. Difficoltà alla guida nelle ore notturne

É normale, tutti ci vediamo meno quando cala la luce del giorno. Se però questa mancanza si traduce in una seria difficoltà alla guida dopo il crepuscolo, è necessario correre ai ripari. Te ne puoi accorgere dal modo in cui i tuoi occhi leggono cartelli stradali e linee tratteggiate sulla careggiata. Se li vedi sfocati, se non li distingui e li confondi, ciò potrebbe significare una parziale perdita della vista o una miopia.  


Conclusioni

In molti distretti sanitari gli esami della vista sono gratuiti per gli over 60. In tutti gli altri casi per una visita generale ti basterà prenotarti per tempo e pagare il ticket. In occasione della Giornata Mondiale della Vista, che l'OMS ha fissato ogni anno per l'11 ottobre, alcune ASL offrono visite gratuite e soprattutto mettono in campo campagne per la prevenzione e la sensibilizzazione verso le analisi.



Fonte: https://www.allaboutvision.com/




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